TICINO VEGETARIANO

ll primo festival di cultura vegetariana della Svizzera italiana per un’alimentazione
sana e sostenibile con incontri, show cooking, laboratori e mercato del gusto.

TICINO VEGETARIANO

ll primo festival di cultura vegetariana della Svizzera italiana per un’alimentazione
sana e sostenibile con incontri, show cooking, laboratori e mercato del gusto.

TICINO VEGETARIANO

ll primo festival di cultura vegetariana della Svizzera italiana per un’alimentazione
sana e sostenibile con incontri, show cooking, laboratori e mercato del gusto.

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Sabato 28 ottobre

12.00 – Pietro Leemann

Lo Chef Pietro Leemann nasce a Locarno, in Svizzera, nell’estate del 1961. Sin da piccolo coltiva (in tutti i sensi) l’amore per la terra e la natura, giocando e lavorando con i genitori nell’orto di famiglia. Un’esperienza altamente significativa che egli stesso considera come la sua prima formazione. Nel 1976, folgorato da una bavarese alla vaniglia del grande cuoco ticinese Angelo Conti Rossini, decide di diventare cuoco e si apre per lui un lungo periodo di studio alla corte di maestri come lo stesso Conti Rossini, Gualtiero Marchesi e Frédy Girardet, da cui acquisisce i principali fondamenti di cucina tradizionale italiana e francese, prima di partire per l’Oriente dove si avvicina a una spiritualità nuova. Tornato in Italia, nel 1989, con un gruppo di amici apre a Milano il proprio ristorante vegetariano gourmet a cui dà un nome fortemente evocativo: “Joia”, primo ristorante vegetariano europeo a essere premiato con la prestigiosa stella Michelin nel 1996 e a oggi unico stellato “veg” in Italia. Dopo ventisei anni il Joia è dunque considerato la più importante realtà in Europa nel mondo della cucina verde, etica e sostenibile di cui lo Chef Leemann è indiscusso precursore. Nel 2015 è stato Chef Ambassador di ExpoMilano. Ha scritto otto libri di cultura alimentare e ricette, ultimo dei quali “Veg per scelta” (Giunti Editore) insieme all’amico giornalista Gabriele Eschenazi con cui ha fondato “The Vegetarian Chance”, il primo festival internazionale di cultura e cucina vegetariana. Lo Chef Leemann è impegnato in numerosi progetti con aziende ed enti (pubblici e privati) con l’obiettivo di divulgare la propria filosofia di vita e cucina.
www.joia.it

12.00 – Sauro Ricci

SHOW COOKING / INCONTRO: “Paesaggio interiore”: alta gastronomia vegetariana
Chef di cucina del Joia e responsabile didattico della scuola Sauro Ricci nasce nel 1981 a Orbetello, nel cuore della Maremma toscana, da una famiglia di tradizione contadina. Sviluppa così una grande passione per il gusto vero della natura con un’attenzione particolare al mondo vegetale. Dopo la scuola alberghiera, continua la propria formazione in ristoranti di alta cucina, lavorando con Antonio Guida e Michelino Gioia. Affascinato dalle diversità culturali e religiose si laurea in antropologia all’Università di Siena nel 2010 con una tesi sulla macrobiotica, la cucina del benessere che arriva dall’Oriente. Completa quindi gli studi a Lisbona all’Istituto Macrobiotico Portoghese approfondendo gli aspetti filosofico-spirituali e culinari di questa antica disciplina. Approda nelle cucine del Joia nel 2012 dove finalmente grazie allo Chef Leemann vede realizzata la convergenza tra alta cucina e il cibo “adatto” per il corpo e per lo spirito.

13.30 – Fabrizio Vaghi

Dietista Fondazione Cardiocentro della Svizzera italiana

INCONTRO: “Il ruolo dei vegetali in una dieta salutare”

Verdure, ortaggi, frutta, germogli, frutta secca oleosa, semi…la base di ogni nostro pasto principale e di ogni nostro spuntino non dovrebbe fare a meno di questi alimenti vegetali, ricchi di preziose vitamine e di micronutrienti per la salute. Queste categorie di cibi mettono infatti d’accordo le principali tipologie di scelte nutrizionali: pensando ad onnivori, vegetariani, flexitariani, tutti hanno in comune una grande base vegetale. Inoltre, Il 2016 è stato l’anno internazionale dei legumi, promosso dall’Organizzazione per l’Alimentazione e L’agricoltura delle Nazioni Unite (FAO): andiamo alla scoperta di questa fonte proteica vegetale che può alternarsi con le “classiche” fonti proteiche. Troviamo insieme qualche spunto pratico per costruire una struttura nutrizionale protettiva, rendendo attuabile una dieta bella, buona e salutare!
www.cardiocentro.org

15.00 – Valeria Mosca di Wood*ing Lab

INCONTRO: “Cibo selvaggio e foraging”
Chef, forager e Direttrice di Wood*ing wild food lab (Italia), un laboratorio di ricerca e sperimentazione sull’utilizzo del cibo selvatico per l’alimentazione e la nutrizione umana. Si Studiano, raccolgono, catalogano, analizzano e sperimentano vegetali selvatici o parti di essi ritenuti commestibili e adatti all’uso umano.
www.wood-ing.org

16.00 – Ann Gardiner di Franklin University

Dr. Ann Gardiner
Dr. Ann Gardiner
Director, Writing and Learning Center
Lecturer, CLCS and Literature
Franklin University Switzerland, Sorengo
https://www.fus.edu/academics/faculty/280

INCONTRO: “Come si può mangiare bene (anche) negli Stati Uniti?”
Tendenzialmente siamo portati a pensare che negli Stati Uniti non sia possibile mangiare sano in quanto patria dell’industria dei fast-food. O almeno questo è il cliché che i media europei tendono ad usare quando si parla di problemi di salute, in particolare di obesità dovuta ad un consumo eccessivo di cibo da fast-food. Non si può negare che negli Stati Uniti tante persone non mangino sano, e che l’obesità ed il ‘deserto alimentare’ affliggono numerose aree geografiche povere, in cui è difficile ottenere cibo sano, biologico o naturale. Tuttavia, vi sono valide alternative di ‘food system’ anche per il mercato statunitense anche se ancora poco conosciute, quali: il mercato con vendita di prodotti freschi venduti dai contadini, le cooperative, gli orti comunitari, i vari progetti con le scuole (ad es. contadini che insegnano agli studenti come preparare il formaggio), ed una crescente importanza del concetto di tracciabilità del cibo. Lo scopo di questa presentazione è di rivedere il concetto di cultura del cibo negli Stati Uniti e capire quali alternative il mercato offra al fine di stimolare anche un rapporto ‘sano’ nei confronti dell’ambiente che ci circonda.
www.fus.edu

Domenica 29 ottobre

11.00 – Derry Procaccini

INCONTRO: “Gli alimenti funzionali”
Nutrizionista e divulgatore scientifico, Kinesiologo, Istituto di Medicina Psicosomatica Riza di Milano, Università Studi di Trieste e International Society of Sport Nutrition Body Composition Specialist e Personal Trainer, International Sports Sciences Association. Creatore di una linea di prodotti alimentari Equilibrium Intelligent Food come migliore “medicina” possibile, per aiutare sempre più persone a non ammalarsi con gli alimenti convenzionali.
www.equilibriumfood.ch

12.00 – Takuro Amano – Asian Chef

INCONTRO / SHOW COOKING: “Il Giappone in salsa vegetariana”

Giovane Chef di origini giapponesi da qualche anno in forza nella cucina del Blu Restaurant & Lounge di Locarno, dove si occupa di sushi e gastronomia nipponica.

La sua cucina è caratterizzata da una base di cucina orientale e diverse contaminazioni europee e, in particolare, mediterranee.
www.blu-locarno.ch

14.00 – Claudio Beretta di Foodwaste.ch

CoFondatore e Presidente dell’Associazione Foodwaste.ch
INCONTRO:  “Spreco alimentare e fame mondiale”

Le cifre pubbliche relative allo spreco alimentare hanno suscitato scalpore. Nei paesi sviluppati 1/3 del cibo prodotto non viene consumato mentre circa 3 miliardi di persone nel mondo soffrono la fame. In Svizzera produciamo approssimativamente 2 milioni di tonnellate di rifiuti alimentari all’anno, corrispondenti al 30% circa di tutta la produzione alimentare. Proposte concrete e cambiamenti strutturali sono quindi necessari per contrastare questo fenomeno. Claudio Beretta discuterà della situazione svizzera e presenterà risultati della sua ricerca sull’ impatto ambientale e possibili strategie per affrontare la problematica, attuabili sia a livello individuale che politico. Ha studiato scienze ambientali al Politecnico di Zurigo e nel corso degli anni ha analizzato gli sprechi alimentari in diverse aziende dell’industria alimentare. La sua ricerca ha permesso di risalire alle origini e agli impatti ambientali dello spreco alimentare in Svizzera.
CV: Ha studiato scienze ambientali al Politecnico di Zurigo e nel corso degli anni ha analizzato gli sprechi alimentari in diverse aziende dell’industria alimentare. La sua ricerca ha permesso di risalire alle origini e agli impatti ambientali dello spreco alimentare in Svizzera.
www.foodwaste.ch

14.45 – Emanuel Lobeck di Slow Food Youth Zurigo

INCONTRO:The Calendarium Culinarium 2.0 – o di come rendere SEXY i vegetali”
Laureato all’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo, da sempre è promotore di cultura gastronomica e oggi, all’interno del progetto Slowfood Youth, si occupa di un importante calendario stagionale locale in collaborazione con BioSuisse per sottolineare l’importanza della biodiversità, con l’intento di trasformarlo in un progetto a livello mondiale, che verrà presentato al Salone del Gusto SlowFood 2018 a Torino come esempio dell’importanza della rete SFY.
www.slowfoodyouth.ch

16.30 – Meret Bissegger

INCONTRO: “La cucina 100% naturale”

Da molti anni Meret Bissegger dedica anima e corpo alla cucina con prodotti biologici, genuini e integri. Quattordici anni come ristoratrice (con 14 punti Gault&Millau) le hanno permesso di acquisire un ricco bagaglio di esperienza che condivide da molti anni nei suoi corsi e cucinando per ospiti nella sua casa Merogusto in Valle di Blenio. Di recente ha pubblicato due libri che riflettono due sue passioni: le piante selvatiche commestibili e le verdure autunnali e invernali.

www.meretbissegger.ch

 

17.15 – Andrea Bertarini – Chef Ristorante Conca Bella

INCONTRO / SHOW COOKING:Alta cucina vegetariana”
Nato a Tradate provincia di Varese nel 1982 (35 anni) ma cresciuto a Esino Lario con la famiglia – che allora gestiva un Albergo, l’Hotel Ristorante Mirafiori. Diploma presso l’istituto alberghiero di Monteolimpino.
Esperienze di rilievo: “Le Calandre” (3 stelle Michelin), “Emporio Arcadia” (15 punti Gault & Millau).
Nel 2010 cuoco emergente per la Lombardia.

Arrivo al “Conca Bella” conferma i 16 punti Gault & Millau e mantiene la stella Michelin per 7 anni.
Parte dell’Associazione “Le Soste” presieduta da Claudio Sadler e membro “Chic” di cui è presidente Marco Sacco.
Gault&Millau – Nel 2017 “cuoco emergente dell’anno” per il Canton Ticino e conquista 17 punti.
Volto di  “Cuochi d’artificio” sul canale RSI1.
Ama la montagna, mangiare, il buon vino ,cucinare anche in casa,la convivialitá e  la fotografia.
Il tuo piatto preferito? Quello consumato insieme agli amici – convivialità.
Stile di cucina –   Evoluzione senza rivoluzione, ossia la reinterpretazione in chiave moderna dei piatti della tradizione.
Chef del Concabella di Vacallo.

18.00 – Presentazione dell’ultimo libro di Pietro Leemann e Gabriele Eschenazi

INCONTRO: “VEG per scelta – introduzione al vegetarianismo”
La grande tradizione della cucina italiana reinterpretata in chiave vegetariana da Pietro Leemann – primo chef “VEG per scelta” a conquistare la stella Michelin con il suo ristorante Joia – da lui stesso raccontata. Ricette, quindi, ma anche un’introduzione al vegetarianismo sotto il profilo della salute, dell’etica, del rispetto dell’ambiente e degli animali, della dimensione spirituale attraverso i testi di Gabriele Eschenazi.

Con una panoramica dei personaggi che nel corso della storia hanno abbracciato la scelta vegetariana – da Pitagora a Leonardo da Vinci, da Einstein a Gandhi…- e interviste a studiosi come Carlo Modonesi, docente di Ecologia umana, ambiente e salute; Michela De Petris, già medico chirurgo all’Istituto Nazionale dei Tumori; Monica Oldani, psicobiologa dell’Istituto di Medicina legale e Legislazione veterinaria all’Università di Milano.

Tutti gli show cooking sono realizzati in collaborazione con Puro Design

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